Pubblicato il: 27-12-2022
I berserkir sono uomini potenti come orsi selvaggi, capaci di uccidere con un solo colpo in battaglia. Il fuoco ed il ferro delle armi non hanno alcun effetto su di loro. Indossano pelli che racchiudono la brutale violenza della bestia ed ogni sua virtù dalla quale traggono la loro tenacia. L'orso è considerato un animale magico, legato alle forze oscure della natura. Così come è narrato nell'Edda di Snorri Sturluson, storico, poeta e politico islandese, i suoi tendini sono una delle componenti impiegate dai nani per forgiare Gleipnir, la catena che lega il lupo Fenrir fino alla fine dei tempi, insieme a rumore di gatto, barba di donna, radici di montagna, respiro di pesce e sputo d'uccello. Guerrieri di Óðinn feroci e temuti da tutti si lanciano all'attacco dei nemici senza armatura, mordendo i loro scudi, pratica questa che sembra avere uno stretto legame con quanto già descritto in precedenza da Publio Cornelio Tacito riguardo lo studio delle popolazioni germaniche. Il loro aspro grido di guerra che esalta gli animi produce un'onda sonora che rimbomba più forte e cupa quando lo scudo è avvicinato alla bocca. La successiva diffusione del cristianesimo nelle terre scandinave, con il proliferare delle eresie, ritiene necessario definire vittima di una possessione diabolica tutti coloro le cui azioni sono oggetto di tale ardimento.